Venti società produttrici di chip e componentistica elettronica stanno unendo le forze per avviare la produzione di massa delle nuove memorie MRAM (Magnetoresistive Random Access Memory). Il patto di alleanza sarebbe stato stretto tra realtà giapponesi e statunitensi con lo scopo di migliorare ulteriormente le prestazioni degli attuali hardware.A differenza delle comuni memorie RAM, le MRAM non memorizzano le informazioni come una quantità di carica elettrica ma come un campo magnetico. L'elemento che immagazzina il campo magnetico è formato da due strati di materiale ferromagnetico separati da uno strato di materiale isolante.
L'utilizzo delle MRAM dovrebbe ridurre l'assorbimento energetico con la possibilità, quindi, di aumentare l'autonomia della batteria sui dispositivi mobili. Le memorie MRAM dovrebbero consumare un terzo dell'energia richiesta dalle DRAM con una capacità ed una velocità di scrittura superiore di ben dieci volte.
Non è comunque dato sapere quando le prime MRAM saranno pronte per la commercializzazione.
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Il progetto di scorporo della rete fissa di Telecom Italia potrebbe essere ritirato. Ad affermarlo è Bloomberg che cita fonti vicine all'azienda. Per il momento non ci sono prese di posizione ufficiali: se ne saprà di più il prossimo 7 novembre quando il consiglio di amministrazione di Telecom rilascerà verosimilmente un annuncio. Tutto però potrebbe restare congelato fintanto che non sarà ben chiarito il ruolo di Telefonica all'interno di Telecom Italia.
Il 2014 potrebbe segnare l'arrivo dello standard USB Power Delivery (PD). L'idea è quella di liberarsi definitivamente di caricabatteria ed adattatori: una comune presa USB permetterà di alimentare dispositivi elettronici di più grandi dimensioni prevedendo un incremento dei valori di tensione e corrente in gioco. Grazie alla potenza di 100 Watt, il valore massimo al momento raggiungibile, si potranno alimentare senza problemi notebook, monitor e stampanti.
In una giornata orchestrata a tavolino perché non ci fossero interferenze tra gli annunci di Nokia della mattina, ad Abu Dhabi, e quelli serali (per lo meno per il nostro fuso orario) di Apple, che come sempre gioca in casa, protagonisti indiscussi sono stati i tablet. 






