Nonostante il riserbo con il quale Microsoft ha finora gestito tutte le notizie che riguardano i prossimi sviluppi di Skype, acquisita lo scorso mese di maggio, qualcosa, al CES di Las Vegas, è in realtà trapelato. Presto saranno disponibili le versioni di Skype per Windows Phone, Windows 8 e Xbox.
Lo ha dichiarato, secondo quanto riferiscono fonti statunitensi, Rick Osterloh, vice presidente dell'area prodotti di Skype, nel corso dell'evento statunitense dedicato all'elettronica di consumo.
Naturalmente le speculazioni si stanno in questa fase accendendo sul senso esatto da dare al concetto di "presto".
E se qualcuno rimanda alle parole di Joe Belfiore, responsabile delle attività su Windows Phone, che a suo tempo aveva parlato di una disponibilità di Skype per la piattaforma mobile di Microsoft verso la fine di quest'anno, altri ricordano l'imminenza del Mobile World Congress, e provano a fissare una data effettivamente più prossima.
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Il fisico Andreas Heinrich, ricercatore presso i laboratori di IBM, si è posto un quesito 'quanto è possibile rendere piccola una struttura magnetica facendo in modo che sia sempre utilizzabile per la memorizzazione dei dati?' Heinrich ha spiegato che il team di IBM Research è riuscito ad ottenere una risposta: basta utilizzare appena 12 atomi per un singolo bit di dati. Si tratta di un numero ridottissimo se paragonato ai milioni di atomi che vengono oggi utilizzati negli odierni drive. Lo scienziato ha aggiunto che è stato possibile raggiungere il traguardo utilizzando l'antiferromagnetismo, proprietà caratteristica di diversi materiali quali il manganese, il cromo, l'ematite, gli ossidi e così via.
In che modo Windows Phone differirà da Google Android ed Apple iOS? Lo hanno chiesto, in occasione del CES di Las Vegas, a Joe Belfiore (nella foto a lato), vicepresidente del sistema operativo Microsoft per il mondo 'mobile'. Non sono stati rivelati molti dettagli sul futuro di Windows Phone: Belfiore si è limitato a dichiarare come l'azienda di Redmond intenda confrontarsi e, possibilmente, battere la concorrenza sul piano della 'qualità'. Secondo il punto di vista di Belfiore, tutte le aziende attive sul segmento Android si confrontererebbero essenzialmente sul piano delle specifiche hardware senza contribuire fattivamente al miglioramento del software. Inoltre, sempre secondo Belfiore, il mercato Android sarebbe caotico, estremamente frammentato, un giungla per il consumatore. In commercio ci sono device di ogni genere, ciascuno che utilizza una versione differente di Android. Ed è proprio questo l'aspetto dal quale Microsoft vuole partire: Windows Phone, secondo Belfiore, dev'essere necessariamente qualcosa di diverso; pur proponendosi a diversi produttori (la medesima strategia multi-OEM usata da Google nel caso di Android), il sistema operativo Microsoft deve combinare 'la stabilità' e 'l'omogeneità' di Apple iOS.
Secondo quanto emerso in occasione del CES di Las Vegas, Intel avrebbe sviluppato uno strumento software proprietario che consentirebbe ai responsabili della società di Paul Otellini di controllare, in tempo reale, il flusso di informazioni pubblicate in Rete a proposito dei propri prodotti o di quelli della concorrenza. Il meccanismo è stato battezzato 'Social Cockpit' e, come spiega Aaron Strout, è stato utilizzato da Intel proprio in questi giorni per monitorare costantemente l'interesse che si è determinato sui social media nei confronti di un marchio, di un argomento specifico o, semplicemente, di un prodotto messo a punto da altre società presenti al CES.
L'iPhone 4S di Apple avrebbe dovuto essere commercializzato in Cina a partire dalla giornata odierna. La società della Mela ha però annullato l'appuntamento presso uno dei suoi negozi di Pechino mandando così su tutte le furie la folla che stava attendendo l'apertura dei battenti. Secondo quanto riferito, centinaia di persone hanno trascorso la notte all'aperto per poter acquistare l'ultimo gioellino di casa Apple.
È un programma articolato, in sette capitoli, quello presentato nella giornata di ieri dall'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) a Governo e Parlamento. 






